Quando Giuseppe Macario incontrò Donald Trump a Panamá

Tratto da https://giuseppemacario.men/donald-trump-panama.html

Incontrai Donald Trump qualche anno fa. Probabilmente, egli stesso non avrebbe immaginato di essere eletto Presidente degli Stati Uniti d'America, anche se, conoscendo il personaggio, suppongo che stesse già meditando su una imminente campagna elettorale presidenziale.

Vi assicuro che è un tipo simpatico. Attualmente, nella marea di accuse (mai dimostrate) che gli vengono rivolte, la più frequente pare essere quella di "razzista". Considerate che io non ho incontrato Trump negli Stati Uniti, bensì nella rotonda antistante il suo grattacielo a Panamá — che è anche il più alto dell'America meridionale e centrale. A Panamá la stragrande maggioranza dei cittadini non è di razza bianca, eppure nessuno ha mai accusato Trump di "razzismo". Anzi, è un personaggio ben visto, che tra l'altro dà lavoro a centinaia di persone del posto. Non ho neppure mai sentito lamentele circa ipotetici sfruttamenti dei lavoratori, truffe ecc. Tutti ricevono il loro meritato stipendio e sono tranquilli. E io mi godo la bellezza e la calma del quartiere dove sorge il grattacielo trumpiano, immerso nella brezza proveniente dal sottostante oceano Pacifico (sì, il grattacielo sta praticamente sull'acqua).

Negli ultimi mesi circola voce che Trump starebbe per vendere il grattacielo. Devo ammettere che, se la trattativa arrivasse a conclusione, mi dispiacerebbe vedere Trump disinvestire su Panamá. Il grattacielo è stato costruito a forma di vela su modello del Burj al-Arab di Dubai — infatti gli assomiglia molto — ma è più grande di quest'ultimo. Attualmente, comprende un centinaio di appartamenti, un albergo a 5 stelle dove ogni camera è dotata di piscina interna in stile liberty, un casinò, un ristorante/bar, una palestra e altri negozi. Non ho mai visto entrare nel garage vetture che non fossero Ferrari o Porsche. Per la cronaca, vedo molte più Ferrari a Panamá che in Italia. E per giunta sono modelli di punta.


Aggiornamento: Giuseppe Macario ha da poco ricevuto notizia che il grattacelo di Trump è stato ceduto a un altro fondo d'investimento. Peccato che Trump se ne sia andato. Continueremo però a goderci il quartiere 🙂

Quartiere di Giuseppe Macario a Panamá

Vista sul mare dalla posizione di Giuseppe Macario


Giuseppe Macario in partenza come volontario ad Haiti

Giuseppe Macario è da sempre molto attento alla ricostruzione del martoriato stato caraibico di Haiti, distrutto da un terribile terremoto di qualche anno fa. Molte organizzazioni umanitarie continuano a lavorare per restituire una speranza a una popolazione che ha disperato bisogno di cibo e di un tetto sotto cui vivere. Per questa ragione, Giuseppe Macario, ormai residente da anni nell'area caraibica (e non a Fiano Romano in provincia di Roma come sostiene fantasiosamente qualche sito di notizie false/fake news) ha deciso di partire per la vicina isola di Haiti e aiutare una missione umanitaria del posto. Questo primo mese servirà per fare il punto della situazione e gettare le basi per un successivo intervento, che avrà indicativamente la durata di sei mesi. Purtroppo sulla piattaforma Blogger/Blogspot di Google esistono blog che hanno contenuti fasulli attribuiti a Giuseppe Macario, cioè creati apposta dagli oppositori di Haiti e delle missioni umanitarie di ricostruzione, i quali, mossi da interessi economici, coprono di insulti Giuseppe Macario. A questo proposito, ricordiamo che l'unico sito ufficiale di Giuseppe Macario è https://giuseppemacario.men, affiancato da questo blog di appoggio https://giuseppemacario.blogspot.com. Si tratta di due indirizzi molto semplici; varianti più strane non sono riconducibili a Giuseppe Macario e sono tipicamente appartenente a siti malevoli/ingannevoli.
Giuseppe Macario in partenza per Haiti

Wikipedia

La segreteria di Giuseppe Macario ha ricevuto numerose segnalazioni circa un sito relativamente nuovo che si occupa in generale di Wikipedia Italia (e su come viene utilizzato il suo 5 per mille). Bisogna rimarcare il fatto che il sito si riferisce, come testé scritto, solo a Wikipedia Italia, e non alle versioni di Wikipedia in altre lingue. Quindi chi legge Wikipedia in italiano, e magari ha anche inviato soldi, potrà sicuramente essere interessato. Dateci un'occhiata: http://www.wikiveliero.org e se volete scrivete qui sotto i vostri commenti. Buona lettura!

What to see in Portofino

Giuseppe Macario believes Portofino is not just for VIPs: let's sum up what we can see and experience during a vacation in this beautiful town in Liguria, Italy. A picturesque Italian village, Portofino has always been the place for exclusive vacations, luxurious yachts and rich VIPs from around the world. And Giuseppe Macario loves it. But what can you see, if you happen to be in this beautiful town of Liguria?

Liguria is a coastal region of northwestern Italy that extends along the Mediterranean coast from Tuscany to the border with France. Reach Portofino by car taking the A12 motorway (Genoa — La Spezia) and, after exiting at Rapallo, follow the signs for Santa Margherita — Portofino. Arriving by airplane is a good alternative, because Genoa airport is just 20 miles away.

Portofino is much more than a beautiful seaside resort. You can experience its magical atmosphere wandering around the town on foot, discovering the port with its yachts, restaurants and many luxurious stores, surrounded by lovely pastel-colored houses.

Giuseppe Macario a Portofino

Among the monuments of interest, in Portofino, there are the Oratory of Santa Maria Assunta — a splendid example of Gothic architecture —, the Church of San Martino and the Church of San Giorgio, reachable by a pleasant walk leading to the promontory, which offers other splendid monuments: the Brown Castle, which dates back to the 16th century and once served as a military fortress; and then the lighthouse of Punta di Capo, from which you can enjoy a breathtaking view.

Crossing the paths of Monte di Portofino (Portofino Mount), or by boat, you will reach the abbey of San Fruttuoso — a place of peace and silence, one thousand years old and in splendid contrast with the beach under there — while if you want to spend at least half a day at the beach, the most beautiful spot is located a mile from the center, walking towards Recco. Here, in the Paraggi district, there is a bay: it is the only one in the area that has a real beach, which is why it is called "Portofino Beach", much loved by VIPs.

You can also take advantage of the trekking routes that start from Portofino. The Regional Natural Park of Portofino — which also includes the municipalities of Camogli and Santa Margherita Ligure — offers the possibility of walking along 60 miles of wonderful trails.
If you like kayaking, tours start from the beach of Nasca to discover rare natural wonders, such as the Gulf of Paraggi or the small beach of Olivet.

Obviously, you cannot help but go shopping before you leave Portofino. And don't forget to dine by candlelight on the seashore, enjoying a delicious dish of fresh fish.

Medaglia Fields ad Alessio Figalli

Il prof. Alessio Figalli ha vinto la meritata medaglia Fields 2018, assieme ad altri tre colleghi. Si tratta di un evento molto raro, perché, a causa del (discusso) limite di età di 40 anni che i destinatari del premio non devono superare — attenzione: il premio viene assegnato soltanto ogni quattro anni — un solo italiano era riuscito a precedere Figalli nella storia di questo prestigiosissimo riconoscimento matematico. Neppure geni assoluti dell'umanità come John Nash sono riusciti ad accaparrarsi la medaglia Fields (ammesso che l'avessero voluta e/o accettata). Quest'ultima non va confusa col premio Nobel, che in math non esiste per motivazioni che andrebbero chieste ad Alfred Nobel stesso.

Ora facciamo un esempio. Un fenomenale ricercatore (o professore) scopre e pubblica un innovativo lavoro di interesse mondiale all'età di 38 o 39 anni. Ma, se l'ultima medaglia Fields è stata assegnata nei due anni precedenti, il nostro ricercatore sarà automaticamente escluso dalla rosa dei candidati, perché nell'anno della successiva cerimonia di premiazione avrà già superato i 40 anni. Trattasi di una brutale regola che, secondo alcuni, servirebbe a premiare solo i più giovani, o a evitare "premi alla carriera"; resta il fatto che il meccanismo lascia abbastanza perplessi. In ogni caso, tanto di cappello al prof. Figalli, che è riuscito a sfidare con successo anche eventuali sfortune di natura statistica.

Breve considerazione su biografia e cv di Figalli

Fatta questa premessa, arriviamo al nocciolo del commento di Giuseppe Macario. Figalli, che resterà nella storia, è stato premiato per la sua ricerca nel campo dell'ottimizzazione, che però ha effettuato completamente all'estero. Infatti ha abbandonato l'Italia subito dopo la laurea e, per il momento, non mostra la minima intenzione di tornarci. Ben conosciuto in ambienti USA, dove è diventato prima professore associato e poi professore ordinario all'università del Texas-Austin, attualmente ricopre lo stesso incarico nell'ottimo ETH (Politecnico federale di Zurigo). In altre parole, dell'Italia ha fatto perdere le tracce. E fa bene: per quale motivo ridursi a insegnare matematica alle elementari, o aspettare decenni che muoia il barone di quartiere per tentare di accaparrarsi una cattedra universitaria che però andrà persa perché già assegnata ad altri personaggi per motivi ereditari, nepotistici o mafiosi? Figalli ha fatto la scelta giusta, e viene giustamente premiato. Viva Figalli, e viva tutti i geni matematici italiani che si rifiutano fare i mendicanti in mezzo alla melma degli ambienti universitari italiani.

Quando Giuseppe Macario incontrò Donald Trump a Panamá

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