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Attenzione ai siti falsi che sfruttano il nome di Giuseppe Macario

Giuseppe Macario rende nota l'esistenza di una serie di siti e blog falsi — anche su blogspot.com — che sfruttano il nome "Giuseppe Macario" per ingannare chi cerca informazioni ufficiali sul vero Giuseppe Macario. Trattasi di vere e proprie truffe. Ricordiamo quindi che l'unico sito ufficiale di Giuseppe Macario è https://giuseppemacario.men — con homepage in inglese, ma in cui è presente anche la parte in lingua italiana — da cui è raggiungibile il blog che state leggendo. Tutto il resto è spazzatura finalizzata a ingannare il lettore e diffondere fantasiose fake news di vario genere. Nei casi in cui è possibile, i proprietari di tali siti vengono ovviamente indagati e rinviati a giudizio.

Solidarietà a Enrico Mentana nella vicenda delle firme false di Rolling Stone

Giuseppe Macario ritiene vergognosa l'ennesima bufala diffusa dal giornale/sito di spazzatura Rolling Stone Italia, che ha pubblicato un finto appello "umanitario" utilizzando le firme false di personaggi noti come Enrico Mentana, più una ventina di altri inconsapevoli aderenti. Le uniche (poche) firme vere erano quelle di emeriti sconosciuti, spacciati per gruppi emergenti del panorama rock italiano e internazionale: nomi che, se cercati su Spotify o altre piattaforme di distribuzione musicale, non danno alcun risultato.

Ricordiamo che Rolling Stone Italia, noto per i propri problemi finanziari — d'altra parte come si può pretendere che la gente paghi per vedere spazzatura? — ed editoriali, si era già reso protagonista della pubblicazione di una notizia falsa e diffamatoria scritta dalla regina del trash Selvaggia Lucarelli, la quale, tra l'altro, si spacciava per giornalista-direttrice senza però essere mai stata iscritta all'Ordine né come giornalista pubblicista né come giornalista professionista (si veda questo approfondimento documentato), ai danni di Giuseppe Macario. Per avere diffuso questa fake news su Giuseppe Macario, la Lucarelli è indagata dalla Procura di Roma.

Intervista su Giuseppe Macario al MIT

Intervistatore: Macario, com'è stata la sua esperienza al MIT?
Giuseppe Macario: Un'esperienza unica, che indubbiamente non può essere vissuta in Italia e, a parte qualche eccezione, in nessun'altra parte del mondo. Nei miei studi mi sono specializzato in modelli matematici applicati all'econometria e alla microeconomia dei paesi in via di sviluppo. Non mi risulta che in altre università esista questo genere di corso.

Intervistatore: Lo consiglierebbe anche ad altri?
Giuseppe Macario: Certamente, purché riescano a farsi prendere. Ho notato che, per esempio, c'è su Internet qualche invidioso che, non avendo la minima esperienza nel MIT e non essendo mai riuscito a entrare, dice che io non ci ho mai studiato. Tra l'altro, non sa che tutti i voti che ho conseguito agli esami sono compresi tra il 90% e il 100%, cioè il massimo possibile. Non sanno neppure che, non avendo prestato il consenso alla diffusione dei miei dati personali, non possono ricevere i dati stessi. Quindi le persone che, senza il mio consenso, cercano informazioni su "Giuseppe Macario" in segreteria, non otterranno alcun risultato, nel rispetto delle leggi internazionali sulla privacy. Generalmente, chi vuole rendere pubblici i propri dati sono gli studenti che cercano un posto di lavoro; ma io ho già la mia impresa, quindi preferisco che la mia privacy venga tutelata.

Intervistatore: In caso di rinvio a giudizio, fra gli altri, di Selvaggia Lucarelli, che aveva diffuso sui giornali la notizia falsa secondo cui Giuseppe Macario non avrebbe mai studiato al MIT, allegherà agli atti del processo gli statini (o i certificati) degli esami sostenuti?
Giuseppe Macario: I certificati sono stati già consegnati alla Procura della Repubblica di Roma. Quanto a Selvaggia Lucarelli e agli altri indagati, è bene ricordare che la ASL mette a disposizione ottimi servizi di assistenza gratuita per chi soffre di disturbi mentali.

Intervistatore: Grazie per il tempo dedicatoci.
Giuseppe Macario: Grazie a voi.


dal Corriere del Tevere, 11/7/2018

È vero che Giuseppe Macario è un molestatore, truffatore, stalker ecc.?

Sulla piattaforma Blogger/Blogspot di Google esistono blog di Giuseppe Macario finti, cioè che utilizzano il nome di Giuseppe Macario — generalmente mettendo dei trattini in mezzo, o escogitando altre varianti — creati anonimamente da persone che diffondono fake news (notizie false, bufale ecc.) destituite di ogni fondamento. Il primo, vero, blog di Giuseppe Macario su Blogger/Blogspot è solo questo.

La pagina anti-bufala del sito ufficiale di Giuseppe Macario (apri) dimostra, allegando sia certificati prodotti dalla Procura della Repubblica che link a siti della Polizia Italiana e di forze di polizia internazionali, che le notizie diffuse dai finti blog, in cui Giuseppe Macario viene descritto come un molestatore, truffatore, stalker ecc. ricercato dalla Polizia, sono notizie completamente false — che vengono talvolta riprese, o copia/incollate, da siti web spazzatura che non controllano con la necessaria accuratezza le informazioni ricevute. Talvolta, questi ultimi siti web si fanno pagare per pubblicare gli articoli — non ha importanza se sono veri o falsi — e quindi pubblicano volentieri notizie false perché ci guadagnano. Altri siti fanno di tutto per arraffare click e sperare che poi l'utente clicchi sulla pubblicità. Pure "giornalisti" — o sedicenti tali, perché non iscritti all'Ordine — di testate nazionali (per esempio Repubblica), sono soliti scrivere vere e proprie bufale, copia-incollate da Internet, per arraffare click su Facebook. Il bello è che, anche se non li leggete, questi "giornali" vengono pagati da voi tramite i contributi pubblici all'editoria.

In guardia dai siti fake!

Il prof. Giuseppe Macario mette nuovamente in guardia i propri lettori dall'esistenza di siti falsi (fake) che utilizzano il nome "Giuseppe Macario" ma sono gestiti da persone sconosciute che diffondono notizie false — o fake news, come va di moda chiamarle oggi. Gli sconosciuti creano siti o blog il cui indirizzo contiene le parole "giuseppe" e "macario" col solo scopo di ingannare il lettore e far credere che le notizie inventate contenute nella pagina web appartengano a Giuseppe Macario. Evitare questo tipo di truffa è molto semplice: è sufficiente tenere presente che l'unico sito web ufficiale di Giuseppe Macario è https://giuseppemacario.men e l'unico blog autorizzato è questo.

Selvaggia Lucarelli attacca Giuseppe Macario. Ma è tutto vero? Intervista

Tratto dal Corriere del Tevere del 20/3/2018

"Selvaggia Lucarelli attacca Giuseppe Macario. Ma quello che racconta è vero o è una bufala? Abbiamo intervistato l'interessato."

Prof. Macario, è vero quello che va raccontando in giro Selvaggia Lucarelli?

«Selvaggia Lucarelli dice di essere direttrice dell'importante testata Rolling Stone (apri)… peccato solo che non sia una giornalista iscritta all'Ordine — il che può configurare il reato di esercizio abusivo di professione, ex art. 348 del codice penale — e che Rolling Stone Italia — da non confondere con l'originale americano, che è ben altra cosa, o tantomeno con i Rolling Stones — non sia una testata registrata in alcun tribunale italiano. In sostanza, è un comunissimo blog… forse Selvaggia Lucarelli faceva più bella figura a mantenere il blog di prima, che in media conteneva meno fake news e bufale.»

È vero quello che dice Selvaggia Lucarelli, in collaborazione con l'Università popolare di Milano (apri) — l'università tarocca il cui rettore della "facoltà" di economia dice di avere donato €100.000 ai terremotati di Amatrice, mentre il sindaco Pirozzi, a Striscia la notizia, ha confermato che non è stato donato un centesimo (apri il sito di Striscia) — cioè che Lei sarebbe ricercato dalla polizia ecc. ecc.?

«Se fossi ricercato da qualcuno, come farei a presentarmi ogni volta agli imbarchi extra-EU degli aeroporti italiani? E come farei ad avere un certificato generale del casellario giudiziale (civile, penale, amministrativo) nullo, così come quello dei carichi pendenti, scaricabili integralmente dalla pagina anti-bufala del mio sito (apri)? Selvaggia Lucarelli, e qualche altro babbeo che le va dietro o che scrive articoli/post scopiazzati per raccattare una manciata di click inutili, non hanno neppure la minima idea di come funzionino queste cose. Poverina, fa quasi pena… dopo due condanne, ancora non apprende le nozioni più basilari. Come direbbero nei suoi quartieri a Roma, è proprio "de coccio".»

È vero che Lei fa il molestatore sessuale di lavoro, stalker ecc. ecc.?

«Selvaggia (di nome e di fatto) risponderà innanzitutto in sede penale di quello che racconta sul mio conto. D'altra parte, dato che le sezioni penali dei tribunali italiani l'hanno già condannata due volte, è evidente che dimentica il proverbio "non c'è due senza tre".»

È vero che Selvaggia Lucarelli La conosce bene e quindi sa molte cose su di Lei?

«No, non mi conosce affatto, e quindi deve necessariamente inventare un po' di bufale altrimenti perde anche quei pochi baccalà che ancora la "leggono". Scrive "articoli" pubblicitari su commissione — compresi quelli che mi riguardano — per guadagnare qualche euro, altrimenti come lavorerebbe? Ovviamente, in questo contesto le parole "leggere" e "articoli" sono degli eufemismi. Un qualunque forum anonimo come Reddit, Google Groups, Quora ecc. sarebbe perfino più affidabile.»

Lei, invece, conosce Selvaggia Lucarelli?

«Fortunatamente non ho idea di chi sia. Esterna le sue frustrazioni in Rete contro di me in maniera martellante, ma francamente non ho neppure capito che vuole. Sì, ok, forse guadagna qualche spicciolo inventando spazzatura, ma ne vale la pena? Dev'essere ridotta proprio male.»

I siti web gestiti da Lei sono quelli di cui parla la Lucarelli?

«L'unico sito ufficiale di Giuseppe Macario è https://giuseppemacario.men. Su tutto il resto, chiunque può scrivere di tutto, pure di avermi incontrato assieme a Babbo Natale in persona questa mattina. Anzi, devo intervenire per diritto di replica: è inesatto, infatti c'era anche la Befana.»

È vero che Free Flights to Italy è un partito e non una libera associazione di cittadini, ed è vero che Lei non poteva essere candidato con Free Flights to Italy perché aveva un curriculum falso, perché è pieno di denunce, perché è indagato in mezzo mondo, perché ha la residenza a Fiano Romano in provincia di Roma e non a 9000 km dall'Italia, e quindi era tutto un falso ideato per truffare persone pescate a caso?

«Ah ah sì certo come no, è tutto verissimo… se lo racconta Selvaggia Nientarelli con qualche altro babbeo che le va dietro o che le paga due spiccioli, come fa a non essere vero?»

Ma allora era semplicemente una fake news diffusa proprio nei giorni delle votazioni all'estero? Anche perché non ci pare se ne sia parlato né prima né dopo.

«Traete voi le conclusioni…»

Aggiornamento aprile 2018: Selvaggia Lucarelli è stata cacciata anche dal blog "Rolling Stone" un paio di settimane dopo la pubblicazione della fake news su Giuseppe Macario, ed è in procinto di essere rinviata a giudizio per diffamazione aggravata.

È importante scovare i siti-truffa pieni di notizie false

Giuseppe Macario è infatti vittima di uno o più personaggi che restano anonimi ma chiedono denaro per rimuovere pagine web false, da loro create per imitare o clonare quelle autentiche del vero Giuseppe Macario. In altre parole, è una sorta di "estorsione 2.0", che va a modernizzare il meccanismo del pizzo tristemente noto nel Belpaese, e fa leva sulle cosiddette fake news — per usare l'espressione anglosassone che sembra essere molto in voga negli ultimi tempi. Giuseppe Macario ha pertanto dichiarato: «È importante scovare i siti-truffa pieni di notizie false».

Come funziona la truffa

Innanzitutto, si crea un nuovo sito, che generalmente contiene il nome "Giuseppe Macario" direttamente nell'indirizzo web, e lo si riempie di foto di Giuseppe Macario rubate dal suo sito web autentico o dai profili dei social network. Dopodiché si riempie la pagina di insulti e ingiurie a volontà, del tipo "Giuseppe Macario è un delinquente", "Giuseppe Macario è un mafioso" ecc. — tutte banali (ma gravi) falsità, perché Giuseppe Macario, oltre ad avere il certificato del casellario giudiziale generale "nullo" (cioè completamente privo di reati) e il certificato dei carichi pendenti "nullo" (cioè completamente privo di reati), non è mai stato sottoposto ad alcuna indagine di tipo penale, civile o amministrativo, come chiunque può verificare presso qualsiasi Procura della Repubblica, trattandosi di informazioni di pubblico dominio. Tuttavia, è evidente che chi vuole estorcere denaro diffondendo notizie false preferisce colpire proprio le persone oneste.

Infine, viene contattato Giuseppe Macario, "proponendogli" una richiesta in denaro, variabile dai 1.000 ai 20.000 euro alla volta, per rimuovere la pagina web appena creata.

Far cessare questi tentativi di estorsione e truffa è praticamente impossibile, perché anche nel caso in cui il provider o la Guardia di Finanza facciano chiudere il sito-truffa, il ricattatore (che come abbiamo detto resta anonimo) ne crea subito uno nuovo e prosegue all'infinito.

La soluzione al problema

L'unica soluzione, quindi, è ignorare le minacce, le estorsioni e le truffe, tenendo sempre presente che, come precedentemente comunicato, l'unico sito autorizzato da Giuseppe Macario è giuseppemacario.men.

Quando Giuseppe Macario incontrò Donald Trump a Panamá

Tratto da https://giuseppemacario.men/donald-trump-panama.html Incontrai Donald Trump qualche anno fa. Probabilmente, egli stesso non avre...